Ciliegio Santa Barbara

Nome latino Prunus avium Ciliegio var. Santa Barbara

Nome italiano Ciliegio Santa Barbara

Descrizione:

L’albero, innestato su portainnesto franco, risulta essere piuttosto rustico, robusto e longevo. Presenta una vigoria medio elevata e un portamento assurgente. Il frutto è di colore giallo con polpa chiara e consistenza media. La dimensione del frutto è media, il sapore dolce abbastanza zuccherino.

La fioritura avviene nella seconda decade di aprile, la maturazione nella seconda decade giugno.

Condizioni di crescita e habitat:

La varietà ha probabilmente origine dal monte Santa Barbara in Slovenia dove è particolarmente diffusa e apprezzata, presente anche sul Collio Goriziano, la fascia collinare settentrionale della provincia di Gorizia.

Usi culinari e proprietà fitoterapiche:

Il frutto è utilizzato per produrre confetture ma anche consumato crudo.

Storia e tradizioni:

La figura di Santa Barbara è legata a diverse tradizioni contadine, tra cui quella di recidere dei rami di ciliegio il giorno di Santa Barbara (4 dicembre), immergerlo in acqua e attenderne la formazione di germoglio (o fioritura) in segno di buon auspicio (in diversi ambiti, secondo le diverse regioni in cui questa tradizione si tramanda.

Bibliografia e Sitografia:

Schede pomologiche Sapori Dimenticati” di Patrich Rovedo Fanna 5° edizione