Nome latino Anethum graveolens L.
Nome italiano Aneto
Descrizione:
Pianta erbacea annuale, alta 20-80 cm, di odore fresco e molto aromatico. Foglie flaccide di colore verde scuro. L’infiorescenza è formata da piccoli fiori gialli riuniti in ombrelle. Il frutto è lenticolare. I cosiddetti “semi” sono in realtà dei mezzi frutti secchi.
Condizioni di crescita e habitat:
Habitat: Orti, incolti e luoghi erbosi freschi
Usi culinari e proprietà fitoterapiche:
Le foglie si utilizzano prevalentemente fresche per aromatizzare insalate, minestre, crauti (sauerkraut), salse da pesci, salmone marinato salato, patate lessate, uova, ecc. I frutti hanno un aroma diverso da quello delle foglie, esso è più pungente e amarognolo, simile al carvi o kümmel (Carum carvi), e vengono adoperati insieme alle infruttescenze immature verdi per profumare cetrioli sott'aceto, l'aceto, salse e conserve. I frutti vengono utilizzati inoltre per aromatizzare pane, pasticceria e la grappa.
L’aneto contiene tannini, resine, mucillagini ed oli essenziali che conferiscono soprattutto ai frutti funzioni aromatizzanti e medicinali.
Ha proprietà aromatiche, digestive, carminative, diuretiche, antispasmodiche e antiinfiammatorie. Le proprietà sono simili a quelle del finocchio selvatico e dell'anice e costituiscono un valido aiuto nelle digestioni difficili e sono utili nell'insonnia, nel singhiozzo e nelle infiammazioni della bocca.
Storia e tradizioni:
Come erba alimentare e medicinale era già conosciuta dagli antichi egizi, greci e romani e si diffuse durante il Medioevo nel resto dell'Europa ed è diventata molto popolare nei paesi orientali, in Germania e soprattutto in Scandinavia.
Bibliografia e Sitografia:
Anethum graveolens L. - Aneto puzzolente - Forum .... (2025). Consultato il 19 Marzo 2025, da www.actaplantarum.org/forum/viewtopic.php?t=17055
Schede Botaniche « Le Nostre Erbe. (2025), consultato il 19 Marzo 2025, da http://bio.uniroma2.it/lenostrerbe/schede-botaniche/