Dragoncello messicano

Nome latino Tagetes lucida

Nome italiano Dragoncello messicano

Descrizione:

Il Dragoncello messicano è una pianta officinale erbacea perenne dall’altezza compresa tra 40-45 cm e predilige l’esposizione al sole.

Il fiore, giallo arancio, fiorisce da luglio a settembre.

Condizioni di crescita e habitat:

Non resistente all'inverno, viene coltivato anche all'aperto (dove cresce molto meglio) come pianta annuale. Preferisce terreni sciolti e posizioni luminose. Se viene coltivata come pianta da vaso è possibile svernarla in casa.

I semi hanno bisogno di luce per germinare (basta spargerli e spingerli leggermente nel terreno).

Usi culinari e proprietà fitoterapiche:

Viene utilizzata come pianta medicinale e come erba aromatica in cucina.

Le foglie fresche o essiccate insaporiscono minestre o salse.

L’aroma che sprigionano le foglie bruciate di dragoncello messicano non è gradito alle zanzare, per questo motivo trova impiego anche come incenso per respingere i fastidiosi insetti.

Storia e tradizioni:

Il Dragoncello Messicano è originario del Messico e dell’America centrale ha una lunga storia di usi tradizionali nelle popolazioni azteche dell'America centrale. Veniva prevalentemente usato con scopi terapeutici, poiché era, ed è tuttora, impiegato per affrontare i comuni disturbi di salute come raffreddore e mal di stomaco. Veniva anche usato come incenso, perché l'erba essiccata emana un aroma pungente e gradevole, che funge anche da efficace repellente per gli insetti.

Inoltre, la pianta essiccata veniva anche polverizzata e soffiata sui volti delle vittime sacrificali poiché si pensava aiutasse ad intorpidire i loro sensi prima di strappare loro il cuore.

Bibliografia e Sitografia:

https://pfaf.org/user/Plant.aspx?LatinName=Tagetes+lucida