Nome latino Ficus carica L. var. Figo Moro da Caneva
Nome italiano Fico Figo Mòro, Figo Moro, Figo moro, Figo Moro da Caneva, Longhet
Descrizione:
La pianta ha un tronco a scorza liscia grigio chiara, rami grossi solitamente contorti, foglie grandi, coriacee e pubescenti alterne e rade. Se lasciato crescere naturalmente non si eleva molto dal terreno arrivando intorno ai 3/3,5 metri.
Il frutto è molto allungato rispetto al comune, matura in circa 30/35 giorni con un frutto mediamente del peso di circa 30/50 gr per frutto. Generalmente, una pianta matura, nell’arco di una stagione, può dare dai 70 ai 100 kg di prodotto in base alla sua età.
La buccia, inizialmente di colore verde chiaro, cambia colore per diventare marrone-violacea. Man mano che aumenta la maturazione o addirittura l’essiccazione sul ramo, tende sempre più al blu e quindi al nero. Nello stesso processo di maturazione, la buccia tende a divenire sempre più morbida e sottile. Questa, al momento della raccolta, è molto tenera e delicata e si rovina con estrema facilità.
La polpa è tenera, di un intenso colore rosso cardinale, particolarmente profumata al momento della maturazione, e notevolmente più dolce e di miglior qualità.
La maturazione avviene in due momenti, per due fioriture abbastanza vicine tra loro: i fichi nati in giugno (“FIORONI”) sono più grandi e belli da vedere ma meno saporiti. La raccolta avviene verso la prima metà di luglio. La seconda produzione inizia verso la metà agosto, fino a metà-fine settembre. Essa è influenzata dall’andamento della stagione ma soprattutto dalle piogge che possono danneggiare il prodotto. Risulta molto più abbondante della prima e con un prodotto più piccolo, più scuro di buccia e molto più gustoso.
Condizioni di crescita e habitat:
Territorio: le province di Pordenone e di Treviso (per piccolissima parte). In particolare, il comune di Caneva (PN) ed il comune di Cordignano (TV).
La propagazione avviene per innesto su fico o talea.
Non cresce sopra i 400 m s.l.m.
Usi culinari e proprietà fitoterapiche:
I frutti sono consumati trasformati in confetture o abbinati ad altri alimenti quali i formaggi.
Piatto tipico della zona è il Risotto al FigoMoro e gorgonzola.
Storia e tradizioni:
Il frutto vanta una storia molto antica: conosciuto già nel XIV secolo, venne successivamente apprezzato dai nobili veneziani che lo amavano per il suo inconfondibile sapore zuccherino e per le caratteristiche organolettiche che lo contraddistinguono.
Bibliografia e Sitografia:
Regione Friuli Venezia Giulia, sito internet ERSA: https://www.ersa.fvg.it/cms/consumatore/prodotti/prodotti-vegetali/Fico.html