Nome latino Lathyrus odoratus L.
Nome italiano Odoroso
Descrizione:
Il Lathyrus odoratus è una pianta rampicante annuale appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Si riconosce per i suoi fusti sottili e verdi, che si aggrappano ai supporti grazie a dei viticci posti all’estremità. Le foglie, di colore verde scuro, crescono a coppie lungo il fusto.
Questa pianta, se coltivata con adeguati sostegni verticali, può superare il metro di altezza e arrivare anche fino a 2,5 metri, mentre la chioma tende a espandersi in orizzontale per circa 60–90 centimetri.
La fioritura avviene tra maggio e luglio, periodo in cui la pianta si copre di fiori molto profumati, da cui deriva il nome latino odoratus, che significa appunto “profumato”. I colori dei fiori variano a seconda della varietà, spaziando dal bianco, al rosa, al viola-bluastro.
Dopo la fioritura, tra agosto e ottobre, compaiono i frutti sotto forma di baccelli verdi contenenti i semi.
Condizioni di crescita e habitat:
La specie è originaria dell’Europa meridionale. Coltivata per la bellezza e il profumo dei suoi fiori, oggi è diffusa in molte parti del mondo, ad eccezione dell’Antartide.
Questa pianta predilige terreni moderatamente umidi, ricchi di sostanza organica (humus), e si sviluppa al meglio in ambienti freschi, ben ventilati e soleggiati. Nonostante la sua diffusione come ornamentale, in natura la specie è minacciata: la Lista Rossa dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) la classifica infatti come “in pericolo critico di estinzione” (Critically Endangered).
Usi culinari e proprietà fitoterapiche:
La cicerchia (Lathyrus sativus) e il pisello odoroso (Lathyrus odoratus) sono due legumi appartenenti alla stessa famiglia delle Fabaceae, ma con differenze nelle loro applicazioni culinarie e fitoterapiche.
Cicerchia:
• Usi culinari: La cicerchia è un legume tradizionalmente utilizzato in diverse cucine, soprattutto in quella mediterranea. Si può cuocere e aggiungere a zuppe, minestre, stufati e insalate. Ha un sapore deciso e una consistenza che ricorda quella dei ceci o dei fagioli.
• Proprietà fitoterapiche: È ricca di proteine, fibre e minerali, come il ferro e il magnesio. La cicerchia è anche conosciuta per le sue proprietà antiossidanti, digestive e di supporto al sistema cardiovascolare. Tuttavia, bisogna fare attenzione alla presenza di una sostanza tossica, il beta-aminopropionitrile, che può essere dannosa se consumata in grandi quantità o se il legume non è ben cotto.
Pisello odoroso:
• Usi culinari: il pisello odoroso è più noto come pianta ornamentale per il suo profumo e la bellezza dei fiori. Non è generalmente consumato come cibo.
• Proprietà fitoterapiche: In fitoterapia, alcune varietà di pisello odoroso sono state utilizzate per le loro proprietà diuretiche e depurative, ma sono soprattutto ricercate per il loro effetto calmante e rilassante, grazie alla presenza di alcuni alcaloidi. È comunque importante sottolineare che non tutte le varietà di pisello odoroso sono sicure per l'uso fitoterapico, quindi l'uso dovrebbe essere sempre guidato da un esperto.
Storia e tradizioni:
La cicerchia ha una lunga storia che affonda le radici nell'antichità, risalendo a circa 3.000 anni fa, con tracce di coltivazione riscontrate in Asia Minore e nel Mediterraneo. In passato, era uno degli alimenti base della dieta contadina, soprattutto in periodi di scarsità di altri legumi o cereali. La sua resistenza alla siccità e la capacità di crescere in terreni poveri la rendevano un alimento prezioso per le popolazioni rurali. Tradizionalmente, la cicerchia veniva utilizzata in zuppe e minestre, spesso mescolata con altri legumi o cereali, ed è tipica di alcune ricette regionali italiane, come la "minestra di cicerchia" nelle Marche, Abruzzo e Umbria. Con il tempo, l’uso della cicerchia è diminuito a causa dell'introduzione di legumi più facilmente coltivabili e della crescente disponibilità di altri alimenti.
Bibliografia e Sitografia:
Accademia Italiana della Cucina - www.accademiaitalianacucina.it
CNR - Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP) - www.ipsp.cnr.it
Leguminosae: la famiglia dei legumi - www.fao.org