Salvia / erba moscatella

Nome latino Salvia sclarea L.

Nome italiano Salvia / erba moscatella

Descrizione:

Pianta bienne, può superare il metro d'altezza. Fusto eretto, ingrossato, quadrangolare. Foglie vellutate, in rosetta nel primo anno. Infiorescenza ampia con fiori inseriti sullo stesso asse e piano, in verticilli. Brattee, foglie modificate, membranose, violacee, di 2-3 cm e comunque più lunghe della corolla che la rendono riconoscibile dalle specie congeneri.

Condizioni di crescita e habitat:

Il genere Salvia è rappresentato da circa 900 specie distribuite in tutto il mondo, la metà delle quali originarie dell'America Centro-meridionale. Si tratta di piante erbacee o arbustive, annue, bienni o perenni, aromatiche o inodori.

La Salvia Moscatella cresce su pendii aridi e boscaglie, dal piano fino ai 1000 m s.l.m.

Usi culinari e proprietà fitoterapiche:

Specie commestibile officinale

Ampiamente impiegata nella medicina popolare per le sue proprietà digestive, lassative, diuretiche e come rimedio naturale contro asma, febbre, tosse, emorroidi e ascessi. Le foglie pestate venivano applicate su ferite e piaghe, mentre il decotto della pianta intera era usato per stimolare il ciclo mestruale in caso di ritardo. Il decotto delle sole foglie, invece, era consigliato contro la gengivite.

Considerata un ottimo tonico naturale, era tradizione nelle Marche masticarne una foglia per trarne beneficio.

In cucina, le foglie venivano consumate cotte, mentre in enologia la pianta era usata per aromatizzare il vino moscato. È segnalato anche l’uso delle foglie come sostituto del tabacco e per profumare le botti.

Oggi trova impiego soprattutto nella produzione di vermouth, liquori e profumi.

Storia e tradizioni:

Salvia sclarea è pianta conosciuta sin dall'antichità per le sue proprietà e virtù. Già i Greci ed i Romani ne facevano ampio uso al pari della Salvia officinalis.

Bibliografia e Sitografia:

https://www.actaplantarum.org/forum/viewtopic.php?t=19975